Ho pensato a lungo di fronte a questo foglio bianco a un esordio memorabile per questa autopresentazione, ma come potete ben notare la pagina è già sporca di parole che non sono di certo eccezionali.

Sono una ragazza che ama scrivere tanto quanto i Pan di Stelle del Mulino Bianco amano essere inzuppati nel latte colorato dal Nesquik.

Mi piace giocare a nascondino con l’ispirazione e a fare i puzzle con le parole.

Sono praticamente nata con la penna in tasca, visto che non ho ricordi di me in cui non ci sia nei paraggi qualche mio pensiero messo su carta; a dieci anni, infatti, il mio libro preferito era "Manuale della giovane scrittrice creativa".

Per strada ho incontrato tanti amici di giochi, e contemporaneamente ho scoperto nuovi mondi artistici: ho interpretato il ruolo della barbona in uno spettacolo di danza jazz e per un periodo sono stata una musicista un po’ etnica, poi un’attrice timida e perfino una pittrice astratta.

Ma si sa, l’amore vero -artistico, s’intende- nella vita è uno solo, e alla fine io sono tornata da quello: la scrittura. E ora la coltivo con un pollice rosso di passione e una mente che si sente viva solo se crea, pensa, immagina, e soprattutto sogna. Perché, come ho scritto nel mio romanzo breve
Caffè Valeriana Vomito Sigaretta (Ed. Il Foglio, 2005),
"Sognare è l’unico modo che hai per vivere e non sopravvivere."
Biografia
Novita'
Libri
Recensioni
Interviste
Curriculum
Foto Gallery
Links
Leggimi
Scrivimi
Developed by - MesaH Tech